Norma di Riferimento:
Art.71, comma 7, 36, 37, 73 comma 5 D. Lgs. 81/08 s.m.i. e Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Repertorio Atti n. 59/CSR)

Art.71, comma 7, 36, 37, 73 comma 5 D. Lgs. 81/08 s.m.i. e Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Repertorio Atti n. 59/CSR)

Il percorso formativo si rivolge agli addetti che utilizzano sollevatori telescopici rotativi e frontali
Il percorso ha la durata di 16 ore complessive (8 ore Modulo teorico-tecnico, 8 ore Parte pratica).
Il percorso formativo ha l’obiettivo di fornire ai partecipati nozioni teoriche e pratiche per l’utilizzo di sollevatori telescopici rotativi e frontali in condizioni di sicurezza. Fornire gli elementi formativi sulla sicurezza agli addetti all’utilizzo di sollevatori telescopici, in conformità alle richieste dell’ Artt.71, comma 7, 36, 37, 73 comma 5 D. Lgs. 81/08 s.m.i. e Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Repertorio Atti n. 59/CSR), al fine di ottenere l’abilitazione all’uso di sollevatori telescopici rotativi e frontali.
1.1 Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interne: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso.
1.2 Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.).
1.3 Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d’inerzia). Portata del carrello elevatore.
1.4 Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento.
1.5 Componenti principali: forche e/o organi di presa (attrezzature supplementari, ecc.). Montanti di sollevamento (simplex – duplex – triplex – quadruplex ecc., ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d’emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, beep di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc.) e controllo (strumenti e spie di funzionamento). Freni (freno di stazionamento e di servizio). Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici. Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso.
1.6 Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all’ambiente.
1.7 Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Sistemi di protezione attiva e passiva.
1.8 Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.).
1.9 Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prove, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza). Illustrazione dell’importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello.
1.10 Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedure di sicurezza durante la movimentazione e lo stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc.
1.11 Lavori in condizioni particolari ovvero all’esterno, su terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc.
1.12 Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guida del carrello ed in particolare ai rischi riferibili: a. all’ambiente di lavoro; b. al rapporto uomo/macchina; c. allo stato di salute del guidatore.
1.13 Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi.
1.14 Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza nel caso di utilizzo per sollevamento persone
1.15 Segnaletica gestuale nel caso di utilizzo per sollevamento carichi sospesi
1.16 Procedure operative in caso di adozione di attrezzature intercambiabili
5.1 Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
5.2 Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.
5.3. Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).
Al termine del corso (teoria e pratica) si svolgerà una prova di verifica consistente in un questionario a risposta multipla si intenderà superata con almeno il 70% delle risposte corrette e prove pratiche.
Per le attività pratiche vengono attuate le seguenti condizioni:
Viene predisposto un registro delle presenze per ogni incontro sul quale ogni partecipante apporrà la propria firma all’inizio e alla fine di ogni lezione.
Per ogni partecipante al percorso informativo e formativo verrà rilasciato un attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento al fine di consentire al Datore di Lavoro di avere un quadro di riferimento oggettivo in ordine ai risultati della partecipazione al corso. L’attestato di frequenza verrà rilasciato a fronte del pagamento dell’iscrizione. Il test teorico si riterrà superato con almeno il 70% delle risposte corrette. La mancata frequenza delle ore necessarie e/o la mancata osservanza degli oneri di iscrizione non legittimerà l’emissione dell’attestato.
Tutti i partecipanti dovranno essere provvisti dei DPI pertinenti allo svolgimento della sezione pratica (calzature antinfortunistiche classificate almeno S1P). Qualora vi siano lavoratori stranieri, l’Azienda assicura e certifica la piena comprensione della lingua italiana dell’iscritto.